Written by Aki59

Questo mondo fatto di schermi

Questo mondo fatto di schermi.

Continuiamo a chiamarli telefoni ma con i vecchi telefoni hanno ormai davvero poco in comune. Veri e propri computers nel palmo di una mano, a disposizione dai due anni in su (per qualcuno sicuramente prima). Ciò che caratterizza fortemente queste nuove generazioni è che sono delle generazioni “touch” o “touchscreen” o “screen” che dir si voglia. Neanche il clic, direttamente il touch. Sfiori e sei in internet, sfiori e telefoni, sfiori e scatti foto o giri video, sfiori e condividi. Nel contesto della nuova alba magica dell’umanità si inserisce bene questo “sfiora e produci”, “sfiora e guadagna”, “sfiora e costruisci”, “sfiora e crea”. Relativamente alla comunicazione però, il fattore fondamentale è oggi lo schermo.

Viviamo in un mondo fatto di schermi. Fra una schermata e l’altra, nella nostra casa o altrove, con migliaia di finestre aperte su quel che accade. Gli schermi dei nostri dispositivi rappresentano lo sguardo vitale con il quale esploriamo il mondo esterno e, di riflesso, noi stessi. Una volta era l’artista, il pittore, il fotografo, ad esaltare la realtà delimitandola in un quadro o in un’opera, rendendo più reali del reale alcuni eventi, oggi tale delimitazione è rappresentata dagli schermi, di ogni dimensione, dei nostri sistemi portatili e non.

In questi spazi i numerosi possessori di smartphone recitano e rappresentano le loro vite, sempre alla finestra, e visibili dalle finestre aperte su di loro attraverso la rete. Sono spazi eccitanti, finestre con orizzonti sempre diversi, forse lontani e irraggiungibili, ma comunque esperienze che rendono la vita reale noiosa e insopportabile perché priva della novità e dell’eccitazione che solo possono regalare le finestre di WhatsApp e di Twitter, i volti su Instagram, o navigare in quel calderone che contiene lo scibile quanto l’inutile, con il loro potere di intrattenimento che facilita lo scorrere del tempo e ci fa sentire meno soli.

Lo schermo genera una dimensione del reale determinata dallo sguardo sulla realtà apparente e virtuale del display, e un’altra, spesso inconsapevole, determinata dalla percezione del sé e dalla costante ricerca introspettiva che porta a vedere in ogni rappresentazione sullo schermo un’immagine interiore. Chi interagisce con il display del suo telefonino conosce la forza dello sguardo ma percepisce anche la sua bipolarità. È uno sguardo che penetra lo schermo e va lontano ma al tempo stesso che cerca di cogliere i contorni e le immagini che, dietro le spalle di chi guarda, si riflettono nello schermo.

Le finestre sullo schermo diventano tanti occhi aggiuntivi con cui esplorare mondi immaginari, virtuali e paralleli alla ricerca dell’essenza del reale e di ponti tra di essi. Lo scopo è trasformare la finestra in strumento di conoscenza, ritrovare la propria identità frammentata e rompere la stessa dipendenza dallo schermo finestra che impedisce l’esperienza dello stare insieme socialmente e fisicamente nella realtà.

Con l’avvento dell’era Mobile e la proliferazione di dispositivi di ogni tipo e forma, lo schermo finestra ha assunto un significato importante di comunicazione e contatto. È attraverso lo schermo che i due mondi apparentemente distinti, quello reale e digitale e quello fattuale e fisico, si incontrano. L’incontro avviene nella forma di conversazioni e dialoghi online, si perde nel tempo e nella memoria, si arricchisce ogni giorno di nuove esperienze capaci di dare serenità e di alleviare il senso di frustrazione e sofferenza che sempre accompagna ogni esperienza esistenziale. Il display è una finestra che aiuta ad andare lontano e a farlo in compagnia di altri.

14 thoughts on “Questo mondo fatto di schermi

  1. I loved as much as you will receive carried out right here.
    The sketch is tasteful, your authored material stylish. nonetheless, you command get got
    an impatience over that you wish be delivering the following.

    unwell unquestionably come further formerly again since exactly the same nearly a lot often inside case you shield this increase.

  2. My spouse and I stumbled over here coming from a different web page and
    thought I might check things out. I like what I see so now i am following you.
    Look forward to looking at your web page yet
    again.

  3. Thank you for the auspicious writeup. It actually was a leisure account it.
    Glance complicated to far delivered agreeable from you!
    However, how ccan we keep up a correspondence?

  4. That is really attention-grabbing, You arе аn overly professional blogger.
    І’ve joined ʏoսr feed and stay up fοr seeking extra of yοur magnificent
    post. Additionally, Ι’ve shared yоur site in my social networks

  5. Do you mind if I quote a few of your articles as long as I provide credit and sources
    back to your webpage? My blog site is in the very same area of interest as yours and my users would definitely benefit from some of the information you provide here.
    Please let me know if this okay with you. Thanks a lot!

  6. Today, while I was at work, my cousin stole my iphone
    and tested to see if it can survive a twenty five foot
    drop, just so she can be a youtube sensation. My iPad is
    now destroyed and she has 83 views. I know this is totally off topic but I
    had to share it with someone!

  7. Hello I am so delighted I found your website, I really found you by accident, while I was searching on Digg for something else,
    Anyways I am here now and would just like to say many thanks for
    a tremendous post and a all round thrilling blog (I also love
    the theme/design), I don’t have time to read through it all at the moment but I have saved it and also included your RSS feeds, so when I have time I will be back to read a lot more,
    Please do keep up the excellent jo.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Translate »